Tonalestate 2003
Tonalestate si svolge questanno, allinterno di una breve vacanza, a Ponte di Legno (Brescia), dal 31 luglio al 5 agosto. Durante le giornate di Tonalestate, si pongono (a personalità del mondo artistico, culturale, letterario, religioso, scientifico o sociale che accettano di intervenire) domande che, di fronte allinadeguatezza a immaginare e a prevedere il futuro, possano poi giungere almeno a più profondi e ultimi interrogativi circa luomo e il suo significato.
Questanno, sotto il titolo di Un bello e orribile mostro si sferra, Tonalestate desidera riflettere sul tema della tecnica, argomento che riveste una particolare attualità; infatti, assistiamo sgomenti a pretese di onnipotenza della tecnica in fatti che, utilizzando le tecniche più avanzate, mettono in pericolo luomo e la vita, anche a livello mondiale, fatti che, come diceva il papa, ci portano a guardare al futuro con un senso finora ignoto di intima paura.
LUOMO
Da questa intima paura, sorgono le domande sulla trasformazione delle forme tradizionali di cultura a opera dellorganizzazione tecnologica, le domande sullorganizzazione scientifico-tecnologica dellesistenza come forma unica di speranza per luomo, le domande sociopolitiche sulla fondazione schematica, tecnocratica e burocratica del mondo e di unEuropa che fatica a riconoscere le proprie millenarie tradizioni. Questo sistema scientifico-tecnico e la civiltà della tecnica, che tendono a togliere di mezzo il proprio senso, cioè luomo, estendendosi allintero pianeta, che faranno dunque di noi? Che faranno delle forme tradizionali di civiltà e di cultura?
Lorganizzazione tecnologica della civiltà, per sopravvivere e dominare, dovrà impedire che luomo abbia un significato e una salvezza che siano altro dalla tecnica stessa? Le grandi forze mondiali (se sono, oggi, più di una) non sono forse già gigantesche strutture di amministrazione scientifico-tecnologica del mondo, il cui dominio è tanto più efficace quanto più gli eventi sono isolati? Nella civiltà della tecnica, lorganizzazione scientifico-tecnologica dellesistenza diverrà lillusoria forma di speranza certa per luomo (che deve pur vivere con un significato)?
Ed è proprio per fare riferimento alluomo distrutto nel suo essere, nel suo vivere e nel suo corpo (che sarebbero soltanto, allora, strumenti provvisori di amore e di dolore tra due nulla) che Tonalestate ha scelto come icona limmagine di Edvard Munch (Autoritratto in uno stato di tormento interiore), immagine che presenta il dramma delluomo.
UN BELLO E ORRIBILE MOSTRO SI SFERRA
Tonalestate ha scelto, quindi, come titolo di questanno il verso di uno scritto di Giosué Carducci (Un bello e orribile mostro si sferra, corre gli oceani, corre la terra
), appositamente da lui stilato in avversione alla chiesa; ai tempi, quellinno fece scalpore, ma si rivela oggi nella sua infondatezza, ingenuità e superficialità, poiché la tecnica e il progresso (che il poeta ottocentesco poneva ottimisticamente a salvezza dellumanità) si rivelano, sempre più, come minacciosi (e come ancor più pericolosi proprio perché belli).
Tonalestate cercherà di porre lattenzione su tali aspetti del mondo della tecnica, mondo bello (perché portatore di speranze) e mondo orribile (se incontrollabile potere dato in mano al potere). E non lo spirito ottimistico e ingenuamente materialista di Carducci, ma intenti culturali di approfondimento e interessi umani di speranza animano Tonalestate, che desidera, come già negli anni passati, essere un tentativo culturale per risvegliare lattenzione e cogliere gli elementi che possano muovere la civiltà verso un positivo.
LA TECNICA
Tutte le tecniche, pur nascendo da un interesse per luomo e pur parlando di qualcosa che si riferisce alluomo, tendono sempre più a rivendicare la propria autonomia rispetto a ciò che è umano; è il distacco della scienza e della tecnica dalluomo. Le scienze tendono infatti a isolare campi via via particolari e specialistici di oggetti (politica, società, linguaggio, gene, sesso, eccetera), frammentandoli per ambiti: è il tentativo di interpretare ogni aspetto della realtà sulla base del modello meccanicistico. Ma luomo e la sua esistenza sono proprio come una macchina? Le varie forme del sapere scientifico si vedono ancora in relazione alluomo come esistenziale mistero? La tecnica non rischia forse di divenire il principio e il punto di riferimento di ogni forma di cultura, di civiltà e di salvezza, sostituendo ogni dio? Di fronte a queste domande, Tonalestate cita, al proposito, la frase del filosofo Martin Heidegger: Ormai, solo un Dio ci può salvare. E, con questa non pessimistica ma realistica constatazione, devono risorgere la speranza e la possibilità di un nuovo inizio, poiché, come dice ancora Heidegger parafrasando Hölderlin, là dove cè il pericolo, cresce anche ciò che salva, cioè, dove il bene sembra assente, proprio questa impressione di assenza è la prova della sua presenza.
LACQUA BENE COMUNE
Allinterno di Tonalestate, si parlerà anche dellacqua, di una gestione sostenibile della risorsa idrica e delle politiche sullacqua, per difenderla come diritto umano, per ricordare che oggi oltre un miliardo e mezzo di persone non ha accesso allacqua potabile e per promuovere comportamenti responsabili da parte delle istituzioni, del mondo produttivo e dei singoli cittadini rispetto allemergenza idrica.
LA PACE
Allinterno di Tonalestate, inoltre, una giornata è sempre stata dedicata alla pace. E, nella consapevolezza del fatto che lunica forma capace di spezzare la spirale dellodio sia il perdono, il quale si oppone al rancore e alla vendetta, ma non alla giustizia (la vera pace, infatti, è opera della giustizia), si incontrano a Tonalestate, come già gli scorsi anni, per confrontarsi e ascoltarsi davanti al pubblico, vari esponenti di situazioni di conflitto (per esempio, da Israele, dalla Palestina e da altre zone).
LA VACANZA
Ma va anche ricordato, infine, che Tonalestate si svolge durante una vacanza estiva, nella quale, quasi controcorrente, prevale il genio dellamore e del rispetto dellaltro, piccolo segno di umanità positiva, che rende possibile lincontro fra personalità, studenti, universitari, giovani, professori, professionisti, lavoratori, famiglie, volontari, responsabili di associazioni provenienti da vari Paesi del mondo e popolazione locale con i turisti suoi ospiti; e questo è forse laspetto più affascinante di Tonalestate.